
Tesla ha rimosso tutte le inserzioni di inventario della Model 3 dal suo sito canadese, azzerando la situazione in vista dei cambiamenti alle politiche commerciali automobilistiche del Canada.
I tempi coincidono con il lancio del nuovo sistema di quote del Canada per gli EV costruiti in Cina, indicando che Tesla si sta preparando a riprendere le importazioni delle Model 3 assemblate a Giga Shanghai in Canada.
Il grande trucco della sparizione dell’inventario
Nel fine settimana, gli acquirenti in Canada hanno visto sparire dal sito di Tesla l’inventario della Model 3 in tutti i principali mercati. Anche se l’azienda non ha rilasciato alcuna dichiarazione, le unità invendute che erano visibili in precedenza sembrano essere in ritorno verso gli Stati Uniti.
Restano possibili gli ordini personalizzati di una Model 3 tramite un URL diretto, ma l’opzione è nascosta nella navigazione del sito. Il configuratore mostra ancora i prezzi gonfiati dai dazi per i veicoli prodotti negli Stati Uniti, a partire da 79,990 CAD. Liberare lo stock esistente suggerisce che Tesla si stia preparando a un importante adeguamento dei prezzi legato al nuovo accordo commerciale federale.
La finestra del 6.1%
Il cambiamento dell’inventario coincide con una politica federale entrata in vigore domenica 1 marzo. Dopo mesi di trattative e un sovrapprezzo del 100% imposto nel 2024, il Canada ha riaperto l’accesso agli EV assemblati in Cina nell’ambito di un programma di importazione con permessi limitati.
Con le nuove regole, fino a 49,000 EV costruiti in Cina possono entrare in Canada ogni anno, soggetti soltanto a una tariffa standard del 6.1% della nazione più favorita. L’introduzione è graduale, con i primi 24,500 permessi di importazione specifici per spedizione assegnati in base all’ordine di arrivo tra il 1 marzo e il 31 agosto.
Poiché al lancio non c’è alcuna allocazione per singolo marchio, Tesla è ben posizionata per capitalizzare la quota iniziale.
Il ritorno della Model 3 di Giga Shanghai
Prima che i dazi punitivi bloccassero di fatto le importazioni di EV cinesi nel 2024, Tesla era leader nell’introduzione in Canada di veicoli assemblati in Cina. Importare da Giga Shanghai consentiva prezzi competitivi e l’uso di batterie prodotte e reperite in Cina, comprese le batterie LFP cinesi di CATL.
Con il sistema di permessi “primo arrivato, primo servito” ora attivo, è probabile che Tesla stia cercando di assicurarsi una quota significativa dei primi 24,500 permessi. Nei prossimi giorni, l’azienda dovrebbe rilanciare la Model 3 in Canada con un prezzo sensibilmente più basso, sostituendo i prezzi gonfiati con veicoli a bassa tariffa provenienti da Giga Shanghai.
Questo cambiamento potrebbe inoltre lasciare spazio ad altri allestimenti e varianti in Canada, incluso il primo lancio nordamericano della Model Y L.













































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