Tesla sta portando il suo robot umanoide dalla fase di prototipo verso una distribuzione su larga scala. In una keynote ospitata dall'ETH Robotics Club a Zurigo, Konstantinos Laskaris, responsabile del programma Optimus, ha mostrato una slide che sembra svelare la sagoma del futuro Optimus Gen 3.
Come osservato da TheHumanoidHub su X, la presentazione di Laskaris ha indicato che Gen 3 sara il primo Model Optimus di Tesla producibile in massa. Segna un passaggio dalle versioni Bumblebee e Gen 2, orientate alla ricerca, verso un design pensato per velocita, sicurezza e affidabilita su scala globale.
Un fattore di forma più umano
La sagoma indica un notevole aggiornamento del design. Se Gen 2 appariva già rifinito, Gen 3 sembra più vicino a un profilo umano. Gli avambracci sembrano più robusti e le mani appaiono più avanzate e simili a quelle umane. L'illustrazione non mostra inoltre gli spigoli meccanici netti visti in precedenza, lasciando intendere un possibile rivestimento esterno morbido, in linea con l'estetica dell'umano-in-tuta-da-supereroe citata dagli ingegneri Tesla.

La spinta verso una precisione da livello umano è guidata da un nuovo design della mano. Gli ingegneri Tesla hanno recentemente sottolineato che la mano di Gen 3 presenta 22 gradi di libertà, avvicinandosi al fattore di forma e alla funzionalità umani. Questa destrezza consente compiti delicati che in passato erano fuori portata per i robot, come cuocere un uovo in camicia o serrare con precisione piccoli bulloni su una linea di assemblaggio in movimento.
La strada verso la produzione di massa
L'azienda sta riorganizzando le operazioni attorno a Optimus. Recentemente ha interrotto la produzione delle sue ammiraglie Model S e Model X per liberare spazio nello stabilimento di Fremont per una linea di produzione di Optimus. Tesla punta a una capacità produttiva di un milione di unità all'anno a Fremont, con l'avvio della produzione su larga scala previsto per la Gen 3 nel corso di quest'anno. Guardando più avanti, l'azienda sta pianificando una linea da 10 milioni di unità all'anno alla Gigafactory Texas.
Il lancio iniziale si concentra sull'uso interno. Tesla intende impiegare i robot nei propri stabilimenti per svolgere lavori ripetitivi o pericolosi, usando le operazioni interne per perfezionare il sistema prima di offrirlo a clienti esterni a un prezzo stimato tra $20,000 e $30,000.
Quando lo vedremo?
La keynote di Zurigo è servita come teaser, con una presentazione completa ancora da venire. In origine, Gen 3 avrebbe dovuto essere presentato nel primo trimestre del 2026, ma l'evento è stato rinviato. Elon Musk ha recentemente detto che il robot sta già camminando in giro e che il design necessita ancora di alcuni ritocchi prima del debutto ufficiale.
Con le linee di produzione in preparazione in California, il ritardo sembra essere una questione di settimane più che di mesi. Se Gen 3 si dimostrerà utile, sicuro e affidabile, come descritto nella slide di Laskaris, segnerebbe una nuova fase per Tesla nell'IA e nella robotica. Ora l'attenzione si sposta su un possibile evento nel Q2 per la prima apparizione pubblica del robot.













































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