Tesla ha creato una mostra in studio che mette in esposizione le sue apparecchiature di produzione. L'utente X @DriveGreen80167 ha condiviso un filmato di una Model Y smontata disposta in una "vista esplosa" in Cina, permettendo agli spettatori di vedere come viene assemblato il veicolo elettrico più venduto al mondo, dalla struttura in metallo nudo ai complessi cablaggi interni.
Tesla mette tutto in mostra per farlo vedere chiaramente a tutti, perché basta guardare per provare una vera tranquillità. $tsla pic.twitter.com/vaLZkt7jai
— DriveGreenLiveGreen (@DriveGreen80167) 9 marzo 2026
Sono state viste esposizioni simili anche nei centri di consegna in Europa, in particolare in Lussemburgo. Presentare l'auto smontata in uno studio mette in evidenza le pratiche di produzione che hanno trasformato il modo in cui le auto vengono costruite.
La magia della gigacasting
Un elemento di spicco nell'esposizione è il rivoluzionario processo di "gigacasting" di Tesla. Tradizionalmente, il telaio di un'auto viene assemblato saldando decine di piccoli pezzi metallici stampati. Tesla invece utilizza enormi macchine di fusione, chiamate Giga Press, per creare grandi strutture in alluminio monoblocco per la parte anteriore e posteriore del veicolo.
Questo approccio semplifica l'assemblaggio, riduce i costi di produzione e diminuisce in modo significativo il peso del veicolo. Con meno parti e giunzioni, la struttura è più rigida e presenta meno potenziali punti di guasto, favorendo la durata nel lungo periodo. Studi hanno dimostrato che i veicoli Tesla sono tra i meno costosi da mantenere e riparare nel tempo, in gran parte grazie a queste decisioni produttive ottimizzate.
Tranquillità attraverso la trasparenza
La Model Y "esplosa" mette inoltre in mostra i telai dei sedili, l'integrazione del pacco batteria e sistemi di raffreddamento semplificati. Vedere i componenti disposti in questo modo chiarisce perché molti rivali stanno cercando di emulare l'approccio produttivo di Tesla: la complessità costruttiva è inferiore rispetto a quella di una tradizionale auto a benzina, il che può significare meno punti di guasto per i proprietari.
Esporre pubblicamente le "ossa" del veicolo sottolinea l'attenzione alla trasparenza, dimostrando che l'ingegneria di base è pulita ed efficiente quanto l'esperienza software.
Mentre Tesla perfeziona ulteriormente questi metodi nelle Gigafactory di tutto il mondo, queste presentazioni smontate evidenziano l'impatto dell'azienda sull'industria automobilistica. Si prevede che gli stessi metodi di gigacasting e i nuovi metodi "unboxed" saranno alla base della prossima Cybercab di Tesla e dei modelli futuri.













































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