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Dopo i recenti avvistamenti del Cybercab e dei Robotaxi senza supervisione ad Austin, e il lancio di nuove politiche di pulizia, Tesla sta cercando di rendere il suo servizio Robotaxi più comprensibile e accessibile a un pubblico più ampio.

Tesla ha pubblicato un sito web aggiornato di Robotaxi che include una nuova guida introduttiva e una sezione di supporto. Le pagine forniscono maggiori dettagli su come funzioneranno le corse per i clienti ad Austin, coprendo gli orari di servizio e cosa i passeggeri dovranno aspettarsi all’interno del veicolo.

Il sito non menziona la Bay Area, dove il servizio Robotaxi supervisionato di Tesla è ancora attivo.

Per iniziare

Per ora, Tesla sta utilizzando il Model Y come robotaxi operativo, mentre il Cybercab, progettato appositamente, è ancora in fase di sviluppo. Il nuovo sito conferma che oggi ad Austin sono disponibili corse Robotaxi autonome con il Model Y.

I potenziali passeggeri sono invitati a scaricare l’app Robotaxi per iniziare, oppure a iscriversi agli aggiornamenti per essere avvisati quando il servizio si espanderà in altre località.

Accessibilità

Le pagine aggiornate enfatizzano l’inclusività. Tesla afferma che il suo programma Robotaxi è progettato per soddisfare una gamma di esigenze di accessibilità, incluso spazio per gli animali di servizio e posto per riporre alcuni dispositivi per la mobilità.

Tipi di veicoli dedicati pensati per supportare meglio l’accessibilità — come il Robovan — sono stati discussi in precedenza come parte dei piani futuri. Nel frattempo, l’attuale flotta di Austin include già il supporto per alcune sedie a rotelle e dispositivi di assistenza, oltre agli animali di servizio.

Lancio globale

Guardando avanti, Tesla segnala che l’app Robotaxi è disponibile in 29 lingue, con ulteriore supporto linguistico previsto per favorire la futura espansione internazionale.