I test del Cybercab autonomo di Tesla in arrivo sembrano estendersi oltre il Nord America. Dopo un’ampia validazione sulle strade pubbliche degli Stati Uniti in vista dell’atteso debutto pubblico del Cybercab, un nuovo avvistamento nell’emisfero australe suggerisce che il programma stia passando alla scena globale.
Sviluppo in Nuova Zelanda
Un recente video sui social mostra una coppia di prototipi verniciati in oro su un trasportatore auto aperto in Nuova Zelanda. Il filmato è stato catturato da @Josh143574359 e condiviso su X da @gbhall. La clip mostra due prototipi di Cybercab su un camion per il trasporto auto diretti verso Wellington.
Cybercab avvistato in Nuova Zelanda 👀
— Gareth Blake Hall (@gbhall) 17 giugno 2026
Possibili test invernali? Crediti a @Josh143574359 https://t.co/qQLupx8I4U pic.twitter.com/Dh6qvILqta
La spiegazione più plausibile è quella dei test invernali. In questo momento è pieno inverno in Nuova Zelanda e i suoi campi prove offrono condizioni ideali per validare il Cybercab a temperature sotto zero e su strade ghiacciate. Per un veicolo destinato a supportare il servizio Robotaxi senza conducente di Tesla a livello globale, verificare il sistema di visione e l’hardware in condizioni meteorologiche difficili è essenziale.

Nel frattempo, i test interni continuano ad accelerare negli Stati Uniti. Le prove su strade pubbliche stanno aumentando rapidamente, con gli ingegneri Tesla recentemente visti eseguire esperimenti con ostacoli sulla telecamera del paraurti anteriore.
Anteprime di mercato potenziali
Oltre alla validazione meteorologica, la presenza in Nuova Zelanda potrebbe suggerire una futura espansione commerciale della rete Robotaxi. Australia e Nuova Zelanda sono state tra le prime regioni al di fuori del Nord America ad avere accesso a Full Self-Driving (Supervised), dopo un rollout molto limitato in Cina.
Anche se un lancio commerciale locale potrebbe essere ancora lontano, Tesla potrebbe valutare l’Oceania per il suo primo Robotaxi internazionale. A sostegno di questa possibilità, la regione ha appena ricevuto un importante aggiornamento software: Tesla ha iniziato il rilascio di FSD v14 in Australia e Nuova Zelanda con la versione 14.3.3 questa settimana, allineando i proprietari locali all’ultimo ramo principale.
Obiettivi di produzione in aumento
L’avvistamento all’estero segue diversi traguardi normativi e produttivi negli Stati Uniti. Questa settimana ha portato la prima occhiata alle specifiche ufficiali del Cybercab in nuovi documenti EPA, che rivelano un limite di peso massimo di 617 lbs (circa 280 kg) per passeggeri e carico.

La produzione di massa del Cybercab è iniziata ufficialmente a Gigafactory Texas alla fine di aprile e la fabbrica sembra aver trovato il ritmo giusto. Oltre 100 Cybercab sono stati avvistati in fase di preparazione presso l’impianto del Texas solo pochi giorni fa, indicando che la produzione sta accelerando rapidamente.
Tesla continua a produrre una combinazione di Cybercab senza volante e versioni con comandi manuali per soddisfare i diversi requisiti legali regionali, con l’intenzione di distribuire il Cybercab con volante e pedali se necessario. Spedire i Cybercab in tutto il mondo per test immediati sul freddo suggerisce che il team di sviluppo stia lavorando per superare gli ostacoli normativi a livello globale, preparando il terreno per un più ampio lancio commerciale.
















Condividi:
La Svezia esorta l'UE a respingere il FSD di Tesla per eccesso di velocità
Tesla's Le anteprime delle telecamere sono ora visualizzabili durante la guida