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Un grave incidente in California ha messo in evidenza la robustezza strutturale e l'ingegneria della sicurezza dei veicoli Tesla. Venerdì mattina scorso, una Tesla Model 3 è precipitata per 300 piedi lungo una ripida scogliera sulla Mulholland Highway a Malibu con due persone a bordo (tramite @niccruzpatane).

La caduta ha innescato un complesso soccorso con l'intervento di più agenzie e, nonostante il salto estremo, entrambi gli occupanti sono sopravvissuti.

Un drammatico salvataggio sulla scogliera

Secondo il Malibu Search and Rescue, l'incidente è avvenuto intorno alle 7:30 del mattino dopo che il conducente è uscito di strada. Quando sono arrivati i soccorsi, il conducente era già uscito dal veicolo e chiedeva aiuto dal pendio, mentre una passeggera era ancora incastrata all'interno dell'abitacolo.

I soccorritori si sono calati in corda doppia lungo il ripido dirupo di 300 piedi per raggiungere il relitto. Hanno estratto la passeggera ed entrambe le persone sono state trasportate in elicottero in un vicino trauma center. Le autorità hanno confermato che la coppia ha riportato ferite moderate, non pericolose per la vita.

Prova concreta nel mondo reale dell'ingegneria della sicurezza

Questo risultato si aggiunge alla reputazione consolidata del Model 3 per la protezione dei passeggeri. Il Model 3 ha una storia documentata come uno dei veicoli più sicuri sulla strada, avendo vinto il premio Top Safety Pick+ dell'Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) per tre anni consecutivi a partire dal 2020. Si sono verificati casi reali in cui l'auto ha subito impatti gravi proteggendo al contempo gli occupanti da lesioni mortali, incluso un incidente in cui un Model 3 ha protetto i suoi passeggeri dopo che un grande albero è crollato direttamente sul suo tetto.

Sebbene una struttura robusta sia fondamentale quando si verifica una collisione, la prevenzione attiva degli incidenti resta un obiettivo ingegneristico primario. Situazioni come questa rafforzano il caso dell'uso del sistema Full Self-Driving (Supervised) di Tesla, in particolare nei tratti autostradali più impegnativi, dove la tecnologia ha già dimostrato la sua efficacia. Il sistema avanzato di assistenza alla guida ha un rapporto di incidenti per milione di miglia percorse significativamente inferiore rispetto ai conducenti umani tradizionali, e Tesla sostiene che FSD V14, l'ultima iterazione, sia già più sicuro di un conducente umano medio al volante.

Mentre Tesla continua a perfezionare le sue funzioni di sicurezza attiva e le capacità di assistenza alla guida, incidenti reali come la caduta di Malibu evidenziano perché la casa automobilistica sia costantemente in cima ai punteggi dei crash test automobilistici. Mostrano anche che, anche quando un errore umano porta a un'uscita di strada importante, i veicoli dell'azienda offrono agli occupanti la massima possibilità possibile di uscirne illesi.