
L'azione collettiva sostiene l'esistenza di un difetto di sicurezza nelle maniglie delle portiere della Model S
Tesla deve affrontare un crescente controllo legale e normativo sul design delle sue maniglie elettroniche delle portiere. Una nuova proposta di azione collettiva depositata presso il tribunale federale della California sostiene che i recenti veicoli Model S presentano un grave difetto di sicurezza che può intrappolare gli occupanti durante le emergenze se il veicolo perde l'alimentazione a bassa tensione.
La causa, presentata dall'attore Robert L. Hyde, prende di mira le maniglie elettroniche a scomparsa della Model S. La denuncia afferma che, poiché sia le maniglie interne sia quelle esterne dipendono interamente dall'attivazione elettronica della serratura, possono diventare completamente inutilizzabili dopo una grave collisione, un incendio o un guasto della batteria a bassa tensione.
In tali condizioni, le maniglie esterne potrebbero non estendersi, impedendo ai soccorritori di aprire le portiere dall’esterno per salvare gli occupanti.
Sblocco posteriore nascosto
L'atto si concentra sui dispositivi manuali di emergenza della Model S per i passeggeri dei sedili posteriori. Mentre le porte anteriori includono sganci manuali più accessibili, per le porte posteriori gli occupanti devono ripiegare la moquette del pavimento sotto i sedili per raggiungere un cavo di sgancio meccanico.
La causa sostiene che aspettarsi che bambini, anziani o passeggeri feriti trovino e azionino questo cavo nascosto nel panico e nel fumo di un incidente potenzialmente mortale sia un progetto intrinsecamente difettoso.
Crescenti pressioni normative
La vicenda si aggiunge alle più ampie preoccupazioni sulla sicurezza delle maniglie elettroniche delle portiere. Negli Stati Uniti, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha recentemente aperto un’indagine sui meccanismi di sblocco di emergenza delle portiere Tesla dopo diversi incidenti di alto profilo in cui gli occupanti non sono riusciti a uscire facilmente da veicoli in fiamme.
A livello internazionale, la Cina ha annunciato ufficialmente il divieto delle auto equipaggiate esclusivamente con maniglie elettriche delle portiere, imponendo che, a partire dal prossimo anno, tutti i veicoli venduti nel Paese includano sistemi di sgancio meccanico facilmente accessibili sia all’interno sia all’esterno del veicolo.
Questa norma imminente sta gia costringendo Tesla a riprogettare attivamente le maniglie interne sia della Model 3 sia della Model Y per garantire la conformita ed evitare future tragedie.
Richieste della causa
Nell’azione in California, Hyde sostiene che Tesla sia da tempo a conoscenza di questi rischi per la sicurezza attraverso anni di reclami dei clienti e segnalazioni pubbliche, ma abbia continuato a occultare il difetto di progettazione agli acquirenti.
La causa chiede la certificazione della class action per tutti gli individui che hanno acquistato o preso in leasing una Model S dal 2023 a oggi, sostenendo un danno economico perché i veicoli ora valgono meno del loro prezzo di acquisto a causa dei difetti di sicurezza non dichiarati.
Il querelante chiede un risarcimento danni, la restituzione delle somme e un’ingiunzione del tribunale che potrebbe costringere Tesla ad affrontare la progettazione hardware.













































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