SpaceX sta aggiornando rapidamente l'hardware Starlink per viaggiatori, campeggiatori e altri utenti in mobilità che hanno bisogno di connettività mentre sono in viaggio. Mentre il kit residenziale «Standard» è pensato per installazioni fisse, il terminale portatile Mini riceve un importante aggiornamento che lo rende un'unità completamente autonoma.
Secondo le indiscrezioni diffuse da Oleg Kutkov (@olegkutkov), SpaceX ha iniziato a produrre la seconda generazione di Starlink Mini. In alcuni post su X in cui condivide specifiche e schemi hardware, Kutkov ha rivelato che «Starlink Mini 2» è entrato in produzione con una batteria integrata. L'aggiunta di una fonte di alimentazione interna rappresenta un cambiamento significativo rispetto al Mini originale e influisce sulle modalità di utilizzo dell'hardware in aree remote.
Starlink Mini 2 è finalmente entrato in produzione, con la batteria integrata ora confermata.
— Oleg Kutkov 🇺🇦 (@olegkutkov) July 19, 2026
La revisione hardware attuale è mini2_prod1.
Il nuovo terminale è leggermente più piccolo dello Starlink Mini originale. Il suo PCB misura 225 × 273 mm, contro i 236 × 276 mm del Mini 1.… pic.twitter.com/7qBtl5ZYR4
Una parabola più compatta e una batteria integrata
L'hardware di seconda generazione in arrivo, identificato con il codice mini2_prod1, riduce ulteriormente l'ingombro del pannello dell'antenna. Come spiegato da Kutkov, il nuovo terminale è leggermente più piccolo dello Starlink Mini originale. Il suo PCB misura 225 × 273 mm, contro i 236 × 276 mm della parabola precedente.
SpaceX ha presentato la nuova parabola Starlink standard V5 solo pochi giorni fa: le sue dimensioni sono più vicine a quelle del Mini originale che a quelle della parabola residenziale V4. Per una linea di prodotti pensata per la portabilità, un ricevitore più piccolo entra meglio in uno zaino.
Il Mini V2 continua a utilizzare lo stesso SoC "Catapult" del primo Model. La principale novità è una batteria al litio 4S integrata, gestita da un chip BQ40Z per il sistema di gestione della batteria (BMS), con ricarica tramite USB-C (intervallo di tensione in ingresso: 11-24V). Le prime indiscrezioni non specificano la capacità della batteria interna né l'autonomia prevista, e non è ancora noto quanto consumerà il nuovo Starlink Mini. Ulteriori dettagli arriveranno probabilmente da future indiscrezioni o da un annuncio ufficiale.
I compromessi di una connessione senza alimentazione esterna
Il funzionamento basato esclusivamente sulla batteria interna richiede una gestione rigorosa dell'energia. Per mantenere bassi i consumi, SpaceX sta riducendo il ciclo di lavoro della trasmissione dal 75% all'11%. Questo aiuta la parabola a rispettare i rigidi limiti elettrici, ma potrebbe anche ridurre la velocità di upload per chi trasferisce grandi quantità di dati.
Il nuovo Mini mantiene un GPS integrato configurato per l'uso in movimento, che lo rende adatto al montaggio sul tetto dei veicoli. Le soglie di temperatura per la riduzione delle prestazioni salgono a 95°C e 99°C, rispetto ai 79°C e 83°C dell'originale. Non c'è ancora una data ufficiale di disponibilità, ma l'avvio della produzione di massa indica che il lancio è vicino. Potrebbero inoltre comparire sconti sul Mini originale per smaltire le scorte prima dell'arrivo del nuovo Model.















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