SpaceX ha ufficialmente avviato quello che potrebbe essere il più grande debutto di mercato mai registrato presentando un prospetto Form S-1 alla U.S. Securities and Exchange Commission.
La documentazione, di 308 pagine, prepara un roadshow previsto per giugno, con una probabile quotazione al Nasdaq sotto il ticker SPCX prima della fine dell’estate. I primi modelli istituzionali indicano una valutazione ben oltre 1 trilione di dollari, con obiettivi bancari più rialzisti che si avvicinano a 2 trilioni.
Il documento delinea il profilo finanziario di SpaceX, gli enormi mercati indirizzabili e l’entità dei collegamenti con le altre iniziative di Elon Musk. Mostra anche nuove fotografie dell’azienda.
Solidi risultati finanziari e una sorpresa sull’IA
Nel primo trimestre del 2026, SpaceX ha registrato ricavi per 4,7 miliardi di dollari e una perdita netta di 4,3 miliardi di dollari, trainata da 10,1 miliardi di dollari di spese in conto capitale nel trimestre.
Di quella spesa trimestrale, 7,7 miliardi di dollari sono andati a infrastrutture avanzate di intelligenza artificiale. All’inizio di quest’anno, Elon Musk ha fuso xAI in SpaceX, dove opererà come una divisione autonoma SpaceXAI con sede di ricerca avanzata a Palo Alto, California.
La documentazione segnala una forte domanda aziendale di potenza di calcolo: Anthropic ha accettato di pagare a SpaceX 1,25 miliardi di dollari al mese fino a maggio 2029 per capacità di calcolo IA. Musk ha pubblicato su X: 22Come dimostra la partnership recentemente ampliata con AnthropicAI, SpaceX offre IA come servizio su scala significativa. Siamo in trattative con altre aziende per fare lo stesso. Col tempo, soprattutto con i data center orbitali, prevediamo di servire l’IA su scala estremamente elevata.22
Come dimostra la partnership recentemente ampliata con @AnthropicAI, @SpaceX offre potenza di calcolo IA come servizio su scala significativa.
— Elon Musk (@elonmusk) 20 maggio 2026
Siamo in trattative con altre aziende per fare lo stesso.
Col tempo, soprattutto con i data center orbitali, prevediamo di servire l’IA su scala estremamente elevata.
La piattaforma di calcolo è supportata da un cluster di data center da 1 gigawatt e serve già 117 milioni di utenti attivi mensili che utilizzano le funzionalità IA integrate di Grok su X. SpaceX ha inoltre assicurato opzioni per acquisire strumenti di coding come Cursor per 60 miliardi di dollari e sta collaborando con Tesla al progetto di produzione di chip TERAFAB, sostenuto da Intel.
Dominio di Starlink e mercati futuri
La connettività, trainata principalmente da Starlink, resta il motore finanziario principale dell’azienda. La rete in orbita terrestre bassa ha raggiunto 10,3 milioni di abbonati attivi paganti in 164 Paesi e ha generato 1,18 miliardi di dollari di reddito operativo nel primo trimestre del 2026.
Anche nell’aviazione l’adozione sta accelerando. Su United Airlines, 344 aeromobili sono attivi con hardware Starlink, consentendo a 3,7 milioni di dispositivi di connettersi in 167.000 voli. La documentazione afferma che l’installazione media su un aeromobile richiede 8 ore, circa dieci volte più veloce rispetto ai provider tradizionali.
Guardando avanti, l’azienda descrive il più grande mercato totale indirizzabile azionabile della storia umana, stimato a 28,5 trilioni di dollari al di fuori di Russia e Cina. Accanto ai voli terrestri Starship a lungo raggio, punto a punto, sulla Terra, la documentazione elenca i mercati futuri, tra cui turismo spaziale, manifattura in orbita, consegne di cargo sulla Luna ed estrazione di asteroidi. Il documento conferma inoltre il possesso di 18.712 Bitcoin, valutati oltre 1,45 miliardi di dollari.
Struttura dell’IPO e collegamento con Tesla
Gli underwriter guidati da Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno strutturato un lock-up graduale per gli insider invece di una restrizione standard di sei mesi. Parti delle azioni insider idonee si sbloccheranno dopo i risultati del secondo e del terzo trimestre 2026, con ulteriori livelli se il titolo quota il 30% sopra il prezzo IPO. Le azioni personali di Elon Musk sono escluse dai rilasci anticipati, mantenendo saldamente il suo controllo di voto dell’85,1%.
Al 1° maggio 2026, Tesla detiene 18.990.195 azioni ordinarie di Classe A di SpaceX a seguito dell’acquisizione di xAI, un dettaglio che ha alimentato continue speculazioni su una possibile futura fusione societaria.
SpaceX ha inoltre confermato che gli investitori retail potranno acquistare azioni tramite broker come Robinhood, Fidelity e Charles Schwab, allo stesso tempo e allo stesso prezzo delle istituzioni. L’annuncio arriva mentre il team di lancio si prepara al primo lancio di Starship V3 più tardi oggi.













































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