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SpaceX ora vola con tale frequenza che i lanci orbitali sembrano quasi parte di una normale routine. Quel ritmo è emerso chiaramente durante un recente weekend con due lanci, quando due missioni Falcon 9 sono decollate dalle due coste del Paese e i primi stadi di entrambi sono atterrati in mare.

Con il primo volo di prova di Starship V3 all’orizzonte, è un buon momento per ripercorrere le innovazioni che hanno portato fin qui. Dal recupero dei booster al pioniere delle attività extraveicolari private, queste pietre miliari hanno ridisegnato l’esplorazione spaziale moderna.

Il primo atterraggio riuscito

Il 21 dicembre 2015, un primo stadio del Falcon 9 è rientrato alla Landing Zone 1 a Cape Canaveral dopo aver rilasciato il proprio carico utile, realizzando un atterraggio verticale che prima sembrava fuori portata. L’impresa ha dimostrato che i razzi di classe orbitale potevano essere riutilizzati, trasformando l’economia del volo spaziale.

Atterraggi simultanei

Durante il volo inaugurale del Falcon Heavy nel 2018, entrambi i booster laterali sono atterrati in perfetta sincronia a Cape Canaveral. Oltre allo spettacolo, ha messo in evidenza la precisione dei sistemi autonomi di atterraggio di SpaceX.

Starship: il primo flip ad alta quota

Starship è il veicolo di lancio più potente al mondo e il suo sviluppo è stato un percorso di "test e apprendimento". Nel dicembre 2020, il prototipo SN8 ha raggiunto i 12.5 kilometers ed eseguito un drammatico "belly flop" per controllare la discesa. Anche se il veicolo è terminato con un "hard landing", vedere un razzo di quelle dimensioni passare per la prima volta da un orientamento orizzontale a uno verticale è stato un grande passo avanti nel controllo aerodinamico.

SN15: il primo Starship a centrare l’atterraggio

Nel maggio 2021, SN15 ha completato il suo profilo di prova ad alta quota ed è atterrato sulla piazzola senza esplodere: il primo prototipo di Starship a sopravvivere all’intera sequenza. Il successo ha dimostrato che la complessa manovra di ribaltamento e atterraggio era ripetibile.

Le bacchette di Mechazilla: catturare un gigante

Uno dei momenti più "pazzi" dell’aerospazio è arrivato durante il quinto volo di prova di Starship nell’ottobre 2024. Invece di rientrare su una piazzola o su una nave, il booster Super Heavy è stato catturato in aria dalle enormi braccia "chopstick" della torre di lancio. Questa cattura "Mechazilla" è centrale per il rapido riutilizzo, consentendo lancio, recupero e nuovo lancio a un ritmo senza precedenti.

Poi, SpaceX prevede la sua prima "cattura" di uno stadio superiore di Starship in rientro, obiettivo fissato tra il Flight 13 e il Flight 15, a seconda delle prestazioni dei prossimi voli di Starship V3.

Guardando più avanti, Starship V4 è in fase di sviluppo con 42 motori Raptor ed è previsto per un debutto nel 2027.

Polaris Dawn: la prima passeggiata spaziale privata

Nel settembre 2024, la missione Polaris Dawn ha visto Jared Isaacman e Sarah Gillis svolgere la prima attività extraveicolare commerciale al mondo. Dopo essere usciti dal portello di Crew Dragon molto sopra la Terra, hanno testato nuove tute EVA progettate da SpaceX e destinate a futuri impieghi su Marte.

Il "dispenser di Pez": il primo successo del carico utile di Starship

Il 26 agosto, durante la missione Starship Flight 10, il veicolo ha completato il primo test riuscito del "dispenser di Pez". Dopo aver raggiunto la traiettoria suborbitale prevista, lo stadio superiore di Starship ha rilasciato otto simulatori di satelliti Starlink in una sequenza simile a quella di un dispenser, una prova importante della sua capacità di trasportare grandi carichi utili. SpaceX intende sfruttare questa capacità per accelerare l’espansione di Starlink e iniziare a distribuire grandi quantità di capacità di calcolo AI nello spazio dopo la recente acquisizione di xAI.

Dopo il rilascio, Starship ha eseguito una manovra di atterraggio e si è ammarato nell’oceano, come mostrato nel filmato qui sotto.

Costruire il futuro della connessione

Attraverso la sua costellazione Starlink, SpaceX offre banda larga ad alta velocità a case, aziende, navi, aerei e altro ancora. L’azienda punta anche a trasmettere connettività 5G direttamente, dallo spazio, a telefoni cellulari non modificati, integrando la messaggistica satellitare e i dati a bassa velocità di Starlink Mobile che eliminano le zone senza copertura. Per sostenere questi obiettivi, SpaceX ha acquisito la startup AI di Elon Musk, xAI, per integrare capacità di AI su larga scala nella sua rete orbitale.

L’obiettivo a lungo termine di SpaceX è rendere la vita multiplanetaria. Ogni cattura, atterraggio e attività extraveicolare segna un altro passo verso un futuro in cui viaggiare oltre la Terra diventa routine.