00 Days : 00 Hrs : 00 Mins : 00 Secs
Steering wheel with automated driving controls

Uno dei punti salienti della piattaforma di guida autonoma Alpamayo di NVIDIA, che debutterà sulla Mercedes‑Benz CLA 2026, è una funzione che l’azienda chiama Sterzata cooperativa.

A differenza di Tesla Autopilot o Full Self-Driving (FSD), che in genere funzionano come un sistema tutto o niente, l’approccio di NVIDIA consente una via di mezzo. Se il conducente gira momentaneamente il volante per evitare una buca o spostarsi per un ciclista, il sistema non si disattiva subito.

Anzi, lavora insieme al conducente, accettando l’input di sterzata mentre mantiene il controllo laterale, per poi riprendere il comando senza soluzione di continuità non appena il conducente rilascia il volante.

Per i conducenti abituati alla disattivazione basata sulla coppia di Tesla, in cui opporre resistenza al volante restituisce rapidamente il controllo all’umano, questa è una differenza notevole. Anche se oggi è possibile dare un lieve colpetto ad Autopilot o FSD senza una disattivazione completa, il margine per farlo è molto più limitato di quanto descriva NVIDIA.

Tesla dovrebbe integrare questo comportamento, oppure si tratta di una tecnologia ponte verso la piena autonomia? Guarda la dimostrazione di NVIDIA qui sotto:

Il caso a favore della sterzata cooperativa

A volte i conducenti sperimentano una “ansia da intervento”. Quando il veicolo esita o si posiziona in modo scomodo, devono scegliere: lasciare che FSD risolva la situazione e rischiare un marciapiede o un altro errore, oppure prendere il controllo e disattivare il sistema. Una modalità cooperativa riduce questa frizione: basta spingere leggermente l’auto e la guida automatizzata può continuare.

Può anche essere utile quando FSD non sta seguendo esattamente il percorso che preferisci. Potresti eseguire tu una svolta e poi semplicemente rilasciare il volante, lasciando che il sistema prosegua.

Le ricerche sulla sicurezza della guida automatizzata suggeriscono che il momento più rischioso nei sistemi semi-autonomi è il passaggio di consegne. Quando FSD si disattiva, lo sforzo di sterzata può passare istantaneamente da assistito a nullo; se il conducente non è pronto al trasferimento del peso, il risultato può essere una sbandata. La sterzata cooperativa riduce la necessità di correzioni brusche e aiuta a mantenere attiva la rete di sicurezza. Si veda, ad esempio, questa discussione sui rischi emergenti con i sistemi di Livello 3.

Il caso contro

Un argomento semplice contro l’aggiunta di questa funzione a Tesla è la concentrazione: l’obiettivo non è FSD (Supervised) ma FSD (Unsupervised). L’attuale sistema supervisionato è un passo verso la piena autonomia, e il tempo speso a sviluppare funzioni intermedie potrebbe invece accelerare i miglioramenti fondamentali di FSD.

La filosofia AI di Tesla sottolinea che gli interventi umani sono errori e che lo stato finale è l’autonomia; ottimizzare la fase intermedia potrebbe essere visto come una distrazione. C’è anche il rischio che un comportamento cooperativo possa nascondere modalità di errore che FSD dovrebbe risolvere in modo definitivo.

Un altro problema di sicurezza è la chiarezza dei ruoli: chi sta davvero controllando l’auto? Con un sistema più binario, è ovvio quando il conducente è pienamente al comando. Offuscare quella linea può favorire compiacenza o interpretazioni errate, per esempio presumere che il veicolo gestirà la frenata a un semaforo mentre il conducente sterza attorno a un ostacolo.

Per i robotaxi, la sterzata cooperativa è irrilevante: non c’è un volante. Per i veicoli consumer di oggi, però, l’approccio di NVIDIA può offrire un’esperienza più fluida. La domanda aperta è per quanto tempo resterà rilevante: con FSD v14, Tesla sembra avvicinarsi alla vera autonomia, e la necessità di toccare il volante continua a diminuire.