Il Comitato della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti per l'Energia e il Commercio ha programmato un'audizione per il 13 gennaio 2026, per esaminare una nuova legislazione automobilistica. Tra le proposte c'è una disposizione che aumenterebbe il limite annuo per i veicoli impiegati senza i tradizionali comandi umani da 2.500 a 90.000.

L'audizione, intitolata Esame delle opzioni legislative per rafforzare la sicurezza dei veicoli a motore, garantire la scelta e l'accessibilità per i consumatori e consolidare la leadership automobilistica degli Stati Uniti, esaminerà più disegni di legge, incluso il SELF DRIVE Act of 2026. Se approvata, la normativa rimuoverebbe il principale ostacolo regolatorio che impedisce a Tesla di produrre in massa la Cybercab.

2.500 contro 90.000

Secondo l'attuale legge federale, i costruttori automobilistici devono rispettare i Federal Motor Vehicle Safety Standards (FMVSS), che richiedono comandi umani come volanti, pedali e specchietti. I produttori possono richiedere esenzioni alla NHTSA per impiegare design non convenzionali come la Cybercab, ma tali esenzioni sono limitate a 2.500 veicoli all'anno.

Per un programma pilota di nicchia come Zoox, 2.500 unità possono essere praticabili. Per Tesla, che punta ad avviare la produzione di massa della Cybercab, un tetto di 2.500 unità è impraticabile. Al massimo obiettivo di produzione di Tesla, si tratta di 25.000 secondi di produzione Robotaxi.

Il disegno di legge aumenterebbe il limite di esenzione a 90.000 veicoli annui. Questo aumento del 3.500% convertirebbe l'esenzione da un ristretto permesso di ricerca a una via per l'impiego commerciale, consentendo a Tesla di schierare immediatamente una flotta significativa di Robotaxi mentre la NHTSA sviluppa politiche complete sull'autonomia.

Regole federali che prevalgono sui divieti statali

L'audizione affronterà anche l'ambiente normativo frammentato che ha ostacolato il settore dell'autonomia.

Una proposta in esame includerebbe una clausola di esenzione federale che impedirebbe a stati e città di fissare propri standard prestazionali per i sistemi di guida autonoma. Oggi, le aziende devono districarsi in un mosaico di regolamenti statali e municipali, con giurisdizioni come la California e New York City che assumono posizioni particolarmente restrittive.

Centralizzando l'autorità presso la NHTSA, il disegno di legge impedirebbe agli stati di usare ordinanze locali per vietare di fatto i Robotaxi, creando uno standard nazionale unico che Tesla e altre aziende hanno sostenuto.

Leadership americana nell'autonomia

I legislatori presentano i cambiamenti normativi non solo come misure di sicurezza, ma anche come necessari per mantenere la competitività degli Stati Uniti. Con i produttori cinesi di veicoli elettrici che stanno rapidamente dispiegando sistemi avanzati di assistenza alla guida e veicoli autonomi, c'è pressione bipartisan per rimuovere le barriere che potrebbero rallentare l'innovazione americana.

L'obiettivo dichiarato è assicurare che siano gli Stati Uniti, e non altri paesi, a stabilire gli standard globali per la tecnologia dei veicoli autonomi.